Saverio Cinieri Dottore commercialista
A partire dal 30 aprile 2026 è disponibile, nell’apposita sezione riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione 730 precompilata 2026. Per la trasmissione, però, bisogna aspettare il 14 maggio. Nel frattempo, è utile iniziare a controllare i dati presenti in dichiarazione al fine di verificare che sia tutto in regola per quando in cui si dovrà procedere con l’invio. Ecco una guida operativa sulle modalità di accesso
A partire dal 30 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile, nell’apposita sezione riservata del sito, la dichiarazione 730/2026 precompilata.
Non si tratta ancora della dichiarazione pronta per l’invio, in quanto, per questo occorre aspettare il 14 maggio, data a partire dalla quale, si aprirà il canale per l’eventuale modifica e per la trasmissione. Ciò non toglie che, in attesa del 14 maggio, i contribuenti possano “prendere confidenza” con la dichiarazione, accedendo alla stessa.
È consigliabile iniziare a dare un’occhiata ai dati precaricati per verificare che tutto sia in regola, specie con riferimento ai dati reddituali delle Certificazioni Uniche. Infatti, su questo punto, va ricordato che, nei primi giorni di apertura del canale, da più parti sono state segnalate inesattezze per cui vale la pena fare qualche controllo.
Di seguito, dunque, si riporta una guida operativa sulle modalità di accesso e consultazione.
Come accedere alla dichiarazione precompilata
Per prima cosa, bisogna accedere alla dichiarazione.
Collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate, si presenta, in automatico, una schermata che riporta le diverse modalità di accesso.
Fino al 13 maggio, le funzionalità attive sono sole quelle relative ai dati del dichiarante e alla scelta della dichiarazione, mentre le funzionalità che permettono di completare la dichiarazione ed inviarla sono disattivate.
Come scegliere la dichiarazione
Dopo aver confermato i dati del dichiarante si accede al percorso che guida alla scelta della dichiarazione.
Il percorso è guidato: occorre dapprima confermare l’informativa sulla privacy e dopo si accede alla scelta del modello.
Qui, rispondendo ad alcune semplici domande, si visualizzano le diverse opzioni disponibili.
Come scegliere la compilazione semplificata
Restando in tema di 730, è interessante notare che è possibile optare per la compilazione semplificata del modello ovvero un percorso guidato che utilizza anche un linguaggio semplice e di uso comune.
In tal modo il contribuente può direttamente confermare o modificare le informazioni inserite dall’Agenzia delle Entrate.
I dati così confermati o modificati sono riportati in maniera automatica nei campi corrispondenti del modello 730, senza la necessità per il contribuente di conoscere i righi da valorizzare e i codici da indicare nel modello 730.
Se si sceglie questa modalità, alla fine del percorso guidato si giunge al risultato finale della dichiarazione con l’indicazione della liquidazione (a debito o a credito) della stessa.
Resta comunque valida la scelta di seguire il percorso ordinario, quindi non guidato, per visualizzare i dati della propria dichiarazione.
Anche in questo caso, si giunge al risultato finale.
Modifiche e invio possibili dal 14 maggio
Fino al 14 maggio 2026 non è possibile modificare i dati per cui il risultato finale va considerato come un dato non definitivo e da verificare con attenzione, prima di procedere alla trasmissione della dichiarazione.
E per fare ciò, c’è tempo fino al 30 settembre 2026, data ultima per l’invio del modello 730/2026.

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