Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 con cui definisce termini e modalità per
presentare le domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali per la formazione del personale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le domande,
in lingua italiana, devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma del Soggetto gestore (Invitalia) dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026 alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Entro 30
giorni dall’apertura dello sportello sarà pubblicato lo schema di domanda e la documentazione richiesta. Dopo la chiusura dei termini, il Soggetto gestore forma la graduatoria tenendo conto della
riserva per le imprese delle filiere automotive, moda, tessile e arredamento
È stato pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il decreto direttoriale 26 gennaio 2026 che stabilisce termini e modalità di presentazione delle domande per l'accesso
alle agevolazioni volte a promuovere la selezione di iniziative imprenditoriali finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a
consolidare competenze del personale nell’ambito della transizione tecnologica, digitale e verde, di cui all’articolo 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025.
Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate e presentate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la piattaforma informatica messa a
disposizione nel sito internet del Soggetto gestore (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12.00 del 12 marzo 2026 e sino alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Il Soggetto gestore
provvede, entro 30 giorni dalla predetta data di apertura dello sportello, a rendere disponibile nel proprio sito internet lo schema in base al quale deve essere redatta la domanda di
agevolazione e la documentazione da allegare alla stessa.
Il Soggetto gestore, decorso il termine finale per la presentazione delle domande di agevolazione, procede a formare la graduatoria di accesso alla fase istruttoria, redatta
sulla base del punteggio attribuito a ciascuna iniziativa in relazione ai criteri di valutazione stabiliti all’articolo 8 del decreto, applicando i parametri per ciascuno di essi specificati
nell’allegato n. 2 e i punteggi ivi previsti, tenuto conto della riserva di cui all’articolo 2, comma 3 del decreto, destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive
e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.
Un comunicato relativo al decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
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